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cargese - carghjese

20130 CARGESE

Cargese

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Cargèse è un villaggio pittoresco segnato dall'insediamento di una colonia greca la cui testimonianza religiosa è completata dalle due chiese con riti diversi che si fronteggiano sul lungomare

Con le sue case dalle facciate bianche e l'atmosfera mediterranea, Cargèse è una stazione balneare decisamente rivolta verso il mare dove è bello vivere con il suo pittoresco porto di pesca e la sua marina (varo).
La sua più grande particolarità: le due chiese cattoliche che si fronteggiano sul lungomare, una di rito latino e l'altra di rito greco. Questa diversa pratica religiosa fu importata da una colonia greca che si stabilì qui nel XVII secolo.
Il litorale cargese è una costa frastagliata da cui sporgono nel mare tre punte rocciose, tutte sormontate da torri genovesi: Punta d'Orchinu, Punta d'Omigna e Punta di Carghjese.
Cargèse è composta da frazioni più o meno recenti e da vecchi villaggi, generalmente situati sulla costa, il che ne fa una delle attrazioni turistiche del comune. Noteremo in particolare: Frimicaghiola, U Cabanicciu, Marchese, Menasina, Lozzi, Chiuni.

Per la cronaca:
Il villaggio fu fondato nel 1774 da Marbeuf, che divenne marchese di Cargese. Vi stabilì i discendenti della colonia di Maïnotes greci che Genova aveva stabilito nel 1676 a Paomia, un piccolo villaggio sulle alture vicino a Cargèse.
Hanno lasciato la penisola di Morea nel Peloponneso per sfuggire al giogo ottomano.
Nel 1663, iniziarono le trattative con la Repubblica di Genova per ottenere una sorta di protettorato. Nel 1675, Genova concesse loro un terreno a 50 km da Ajaccio, con la sola condizione che riconoscessero la supremazia del Papa.
Così 700 emigranti sbarcarono in Corsica il 14 marzo 1676 e fondarono il villaggio di Paomia.

Galleria fotografica

Vantaggi

Benefici per i bambini

 

Informazioni utili

Accesso

  • Aeroporto/campo d'aviazione
    Ajaccio a 49 km
  • Stazione marittima
    Ajaccio a 49 km

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